FAQ BUONI SPESA COVID19

Pubblicato il 9 aprile 2020 • Servizi

Prima di compilare la domanda per i buoni spesa, hai letto tutte le clausole? Ecco qui le domande che vengono poste con maggiore frequenza sulla questione.

 

Chi puo' presentare domanda di Buono Spesa?

Singoli o nuclei familiari particolarmente esposti agli effetti economici del periodo di limitazioni dovute all'emergenza da virus Covid-19. Pertanto con una sensibile diminuzione del proprio reddito familiare precedente e con la mancanza di altri sostegni pubblici di supporto (reddito di cittadinanza, disoccupazione, cassaintegrazione ecc.)

 

Come si può presentare la domanda di Buono Spesa?

Per prima cosa deve essere letto l'avviso pubblico presente sul sito comunale in cui sono specificati tutti gli aspetti della misura emergenziale in atto. Poi l'eventuale richiesta andrà inviata esclusivamente via mail all'indirizzo servizi.sociali@comune.valeggiosulmincio.vr.it, allegando l'apposito modulo compilato (a mano o digitalmente) e copia di documento d'identità del richiedente. Per chi fosse completamente impossibilitato ad utilizzare, anche parzialmente, la procedura online c'è la possibilità di segnalare questo aspetto chiamando il numero 045/6339863 dalle ore 12:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì. Successivamente si verrà richiamati, appena sarà possibile, da un operatore dei servizi sociali per un appuntamento telefonico ed una compilazione guidata. 

 

Cosa si intende per nucleo familiare?

Tutti i componenti dello stato di famiglia anagrafico risultanti per ogni residenza. Pertanto la domanda di Buono Spesa sarà presentata da un solo componente (preferibilmente da chi si occuperà di fare la spesa alimentare), ma la situazione reddituale ed economica che sarà valutata ai fini della richiesta sarà quella di tutti i componenti presenti a livello anagrafico.

 

Ci sono delle priorità per la concessione dei Buoni Spesa? 

A parità dei requisiti obbligatori di partenza (vedi FAQ 1, forte riduzione del reddito familiare e mancanza di altre coperture pubbliche), fino al 24/04/20 si darà priorità ai nuclei familiari che dichiareranno una giacenza su conto corrente inferiore ai 5.000 € e un patrimonio mobiliare inferiore ai 15.000,00 Euro.  Successivamente si potrà rispondere anche a chi avrà un disponibilità superiore ai 5.000 €, ma comunque inferiore ai 7.000 € ed un patrimonio mobiliare inferiore ai 15.000,00 Euro.  Solo in seguito, si potranno prendere in considerazione, in base alle risorse ancora disponibili, anche le richieste in cui l'eventuale supporto pubblico presente si fosse nel frattempo interrotto o sensibilmente ridotto e non garantisse più la copertura dei bisogni primari. 

 

Che importi e che durata hanno i Buoni Spesa?

Come parametro si è utilizzata una tabella progressiva suggerita da ANCI Veneto (riportata nell'Avviso pubblico) in cui a partire da un valore di partenza in Euro per una spesa settimanale di una persona, c'è poi una graduale progressione al crescere dei componenti familiari. Per questa prima fase di emergenza si è scelto di rispondere alle domande che saranno risultate idonee con l'importo corrispondente alle 2 settimane. Naturalmente si specifica che è un criterio puramente indicativo non essendoci nessun automatismo per una successiva nuova emissione di buoni spesa ai beneficiari, visto che ogni successiva azione sarà comunque condizionata dalla durata del fondo complessivo a disposizione del Comune, dal numero di richieste pervenute e dagli ulteriori sviluppi delle misure legate all'emergenza da virus Covid-19.