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Iniziati i lavori per la nuova copertura della discarica di Ca’ Baldassarre

Sono iniziati i lavori di ripristino della copertura della discarica di Ca’ Baldassare, che ha svolto l’attività di raccolta dei rifiuti solidi urbani dal 1983 al 1993. Fino all’anno 2000 è comunque rimasto aperto un piccolo lotto, posto nel settore Sud Occidentale, che è stato mantenuto in esercizio per la messa a dimora dei rifiuti prodotti all’interno del territorio amministrativo del Comune di Valeggio sul Mincio. I fondi accantonati per l’attività di post chiusura della discarica, prevista una durata di circa 15 anni, si sono esauriti nel mese di luglio 2011.

Purtroppo i dati di gestione ad oggi rilevati indicano che la discarica sta ancora producendo quantità rilevanti di percolato e biogas e che persistono fenomeni di assestamento del corpo rifiuti. Da qui l’esigenza di intervenire per assicurare la una maggiore tenuta della copertura dei rifiuti ed eliminare, così, la produzione di percolato. Nel frattempo il Comune ha provveduto a smaltire il percolato spendendo mediamente 100 mila euro all’anno.

I lavori prevedono la realizzazione di una nuova copertura sommitale per mezzo di geomembrana sintetica impermeabile allo scopo di ridurre la penetrazione delle acque meteoriche all’interno della discarica e consentire un corretto deflusso delle acque verso la rete perimetrale di raccolta.L’intervento consentirà di ridurre in modo consistente la produzione di percolato è avrà un costo previsto di 740 mila.

Al momento non è stato individuato in maniera inequivocabile il soggetto cui spettano gli oneri necessari a garantire la corretta gestione della discarica, fino alla completa mineralizzazione dei rifiuti, in attesa che tale questione venga risolta tramite le vie legali. Ma l’Amministrazione Comunale di Valeggio sul Mincio ha deciso comunque di agire e ha ottenuto dalla Regione Veneto l’accesso ad un Fondo di Rotazione, che ha già iniziato a restituire in 15 rate annuali.

«Abbiamo in eredità la discarica Ca’ Baldassarre - afferma Marco Dal Forno, vicesindaco - che produce ancora percolato da smaltire. Agendo come il buon padre di famiglia, abbiamo ritenuto opportuno, pur non sapendo ancora a chi spettano i costi di gestione post mortem, investire in una copertura che riduca sensibilmente i costi fissi di gestione e liberare risorse per altri servizi e investimenti a favore dei valeggiani. Nel frattempo festeggiamo la notizia che non saranno possibili ampliamenti o nuove discariche vicine all'attuale, scongiurando così progetti che tanto hanno fatto discutere e ci hanno visto decisamente contrari».

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Le proposte dello Sportello Lavoro

Negli allegati sono presenti le ultime proposte dello Sportello Lavoro comunale.

Consiglio comunale il 29 novembre ore 19

Il prossimo Consiglio comunale sarà il 29 novembre 2018 alle ore 19.

Chiusura in località Fornello di un tratto di strada dal 26 al 28 novembre

Divieto di circolazione veicolare del tratto di località Fornello compreso tra l’intersezione con la S.R. 249 e l’intersezione con strada Gazzi – Orevesa dal 26 al 28 novembre 2018 dalle ore 08.00 alle ore 17.00, ad esclusione dei veicoli di residenti e frontisti qualora possibile in base allo stato di avanzamento dei lavori eseguiti dalla ditta Scavi Rabbi.

 

L’Amministrazione intende abbassare le imposte ai cittadini residenti

Prosegue in modo spedito il cammino verso l’approvazione del Bilancio di previsione comunale, uno dei documenti più importanti della vita amministrativa di un Comune, che sarà approvato dal Consiglio comunale entro fine anno. Col bilancio di previsione si vanno a definire come e quanti saranno gli introiti e come e quando verranno spesi per consolidare i servizi attuali e proporne di nuovi.

Quest’anno la novità più importante è senza dubbio la diminuzione dell’addizionale comunale IRPEF, la cui base imponibile è costituita dai redditi dei contribuenti aventi domicilio fiscale nel comune. L’aliquota comunale diminuirà dallo 0,80% allo 0,70; il gettito previsto per il 2019 è di 1,3 milioni di euro (D.G. n.236 del 19/11/2018). Altre imposte, invece, come IMU, TASI, i canoni per ’occupazione di suolo pubblico (COSAP) e l’imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni, nel 2019 rimarranno uguali a quelle del 2018.

Come compensare, però, la diminuzione di entrate nelle casse comunali causata dall’abbassamento dell’aliquota IRPEF? L’Amministrazione negli ultimi dieci anni ha investito molto nel turismo, sia in termini di miglioramento delle strutture ricettive, sia nel campo della promozione e programmazione di eventi attraenti. Valeggio sul Mincio lentamente è diventata una meta turistica riconosciuta a livello nazionale.

Allo scopo di monetizzare tanto impegno profuso, l’imposta di soggiorno e le tariffe dei parcheggi a a pagamento in località Borghetto subiranno lievi aumenti. La prima rimane di 1,5 euro al giorno per alberghi 4 stelle, mentre sale a 1 euro per i tre stelle (da 0,80). Per gli alberghi a una stella resterà come nel 2018: 0,50 euro. Per i campeggi e villaggi turistici a 4 stelle l'aliquota salirà ad 1,50 euro (era 1 euro nel 2018) e per quelli a 3 stelle 1 euro a persona al giorno. Per tutte le altre strutture ricettive (alberghi a due stelle, residence, B&B, agriturismi etc.) l'aliquota salirà a 0,80 euro nel 2019, invece di 0,50. L’introito totale previsto si aggira sui 350 mila euro. Le tariffe dei parcheggi a Borghetto passano da 1 a 1,50 euro, per un incasso totale di 330 mila euro.

Di particolare rilevanza anche la riduzione dell'indebitamento che l'Amministrazione Tosoni ha operato nel corso dei suoi due mandati. Infatti il debito complessivo è sceso da € 5.800.000,00 circa (2010) ad € 2.190.000,00 circa (2018), mentre il debito medio per abitante è passato da € 401,00 (2010) ad € 142,00 (2018).

«Con l’ultimo bilancio di previsione dei miei due mandati elettorali consecutivi – dice Angelo Tosoni, Sindaco di Valeggio sul Mincio – la Giunta intende lasciare in eredità ai nostri successori una macchina amministrativa sana, performante e con un indebitamento bassissimo. Finalmente tutti i cittadini potranno raccogliere in modo tangibile il frutto di un lungo lavoro di promozione e accoglienza turistica di qualità. Abbiamo migliorato i servizi alla persona, quelli scolastici, fondamentali opere pubbliche sono state realizzate o in fase di realizzazione, tutto il territorio ha subito costanti e attente manutenzioni e ora abbassiamo le tasse. A fine anno porteremo in Consiglio il bilancio di previsione per approvare e adottare la diminuzione dell’aliquota IRPEF».

Riprende il progetto del Governo “ Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”. Il Ponte Visconteo è escluso dal finanziamento per il restauro (per ora)

Nel 2016 il Consiglio dei Ministri avviò l’ambizioso progetto «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati» per individuare e finanziare il recupero di beni storico-culturali e i progetti culturali legati ad essi per un completo ed efficace recupero.

Nel 2017 fu istituita una Commissione per selezionare gli interventi, poiché la richiesta superava il fondo programmato di 150 milioni di euro (arrivarono 139.689 e-mail recanti segnalazioni). La Commissione elaborò un elenco di 310 interventi, di cui 271 selezionati fino a concorrenza delle risorse disponibili. Il Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, purtroppo, è al numero 307.

Il 14 novembre 2018 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.265 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2018, con la quale viene istituita la Commissione per l'attuazione del progetto, che dovrà individuare gli enti attuatori che accedono alla fase successiva di stipula delle convenzioni con il Ministero dei beni e delle attività culturali, concernenti le modalità di erogazione del finanziamento e di verifica degli interventi afferenti al progetto «Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati».

Possono accedere alla fase successiva di stipula delle convenzioni gli enti attuatori degli interventi dal numero 1 al numero 271, che devono presentare entro sei mesi una dichiarazione recante informazioni sul bene da recuperare, il quadro economico di spesa dettagliato, il programma operativo, il progetto esecutivo.

Per Valeggio sul Mincio rimane una speranza. Se la Commissione escluderà qualche ente dal finanziamento previsto, le eventuali somme residue non erogate sono destinate, nei limiti della capienza finanziaria, agli ulteriori interventi nell'ordine indicato dall’elenco.

«Siamo soddisfatti del lavoro fatto, un vero successo, - afferma Marco Dal Forno, vicesindaco del Comune di Valeggio sul Mincio - che ci ha portato ad essere inseriti nell'elenco dei 310 progetti ammessi su 140.000 segnalazioni. Rimane il rammarico, nonostante annunci fuorvianti sui giornali locali, di non essere stati inseriti tra i progetti finanziati, ma siamo pronti per la stipula della convenzione contiamo in eventuali defezioni che ci possono consentire l'accesso alle somme residue».

Borghetto rocca Ponte Visconteo ph.Gaburro Umberto

Chiusura al traffico della SR 249 dal km 34+100 al km 36+700 dal 20/11 al 23/11/2018

Veneto Strade comunica che il tratto dell strada SR 249 Gardesana Orientale dal km 34+100 al km 36+700 sarà chiuso al traffico, eccetto frontisti, dal 20/11 al 23/11/18 per lavori di ripristino del manto stradale.

Il Monte Mamaor ed il Monte Vento ora sono di proprietà del Comune

Martedì 13 novembre 2018 alle ore 10:30 l’Agenzia del Demanio ha consegnato ufficialmente le due ex aree militari del Monte Vento e del Monte Mamaor al Comune di Valeggio sul Mincio. La cerimonia ha avuto luogo presso la Sala consiliare in Piazza Carlo Alberto a Valeggio s/M con la firma della cessione, mentre la consegna delle chiavi è avvenuta presso il cancello d’ingresso dell’ex installazione militare del Monte Mamaor intorno alle ore 12. All’evento hanno partecipato i rappresentanti dell'Agenzia del Demanio e del Ministero della Difesa.

Monte Mamaor e Monte Vento sono due colline moreniche ad area agricola con vincolo paesaggistico che sorgono a ridosso di Custoza e confinano con la frazione di Santa Lucia ai Monti. Il Demanio Militare, aveva costruito sulla loro superficie numerosi magazzini per il deposito di esplosivi, definitivamente abbandonati nel 2001. Si tratta di una superficie di circa cento ettari.

«Una giornata storica per Valeggio e per i valeggiani - afferma Angelo Tosoni, sindaco di Valeggio sul Mincio - Finalmente questi beni, che non erano nell'elenco dei cespiti oggetto del federalismo demaniale, ma che sono stati fortemente voluti dall'Amministrazione, tornano nelle disponibilità della comunità. Ora sarà intrapreso un entusiasmante percorso partecipativo, che ci permetterà di valorizzare queste aree di grande pregio naturalistico e ambientale. Continua quindi il percorso di valorizzazione di aree demaniali, ricevute, grazie all’interessamento del Comune, a titolo non oneroso e messe a disposizione della collettività, come nel caso della passeggiata attrezzata della littorina a Salionze».

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Lunedì 12 novembre i nuovi spazi della scuola “J. Foroni” saranno inaugurati

Negli scorsi mesi l’Amministrazione comunale ha deciso di realizzare tre cavedi presso la scuola di secondo grado “J. Foroni” per sfruttare al massimo i locali seminterrati. Lunedì 12 novembre 2018 alle ore 10:30 ci sarà l’inaugurazione dei nuovi spazi così ricavati alla presenza delle autorità.

I tre cavedi, che garantiscono una corretta aero-illuminazione dei locali seminterrati, hanno permesso di ricavare una mensa ed uno spazio riservato alle attività del doposcuola sul lato ovest, mentre sul lato est sarà è stata individuata una biblioteca nel locale ad oggi destinato al ricovero delle attrezzature sportive. Inoltre sul lato est è stata sostituita la scala metallica, che conduce dal cavedio esistente del piano seminterrato al piano terra, con una scala in calcestruzzo armato. Sempre al piano seminterrato è stata creata una parete in cartongesso volta ad individuare un ripostiglio nella zona centrale del corridoio principale.

Al piano terra, invece, è stata installata una porta vetrata per potere delimitare la zona professori dal corridoio principale, un’altra porta vetrata per garantire un accesso alla zona professori dall’esterno. Al piano primo, mediante la realizzazione di una parete divisoria all’interno della attuale biblioteca, verranno ricavate due aule didattiche.

L’importo massimo complessivo dei lavori è 200 mila euro.

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Apre a Valeggio sul Mincio lo Sportello Invalidità e Disabilità

Mercoledì 7 novembre 2018  ha aperto i battenti il nuovo Sportello Invalidità e Disabilità, gestito dall’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili (ANMIC) presso il Centro Spazio 99 in Via Ragazzi del ‘99 n.24 a Valeggio sul Mincio. Il servizio, offerto in convenzione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, sarà aperto ogni mercoledì dalle ore 14:30 alle ore 17:30.

L’operatrice professionale sarà Alessandra Danzi e si occuperà di fornire informazioni e supporto su tutto quello che riguarda l'invalidità civile: consulenza, invio domande all'Inps per il riconoscimento dell'invalidità civile, di aggravamento, per il riconoscimento dell'Indennità di accompagnamento, per il riconoscimento dell'Indennità di frequenza per minori ed altro ancora. Per contattare lo Sportello basta telefonare ai numeri 045 8525132 oppure 045 6339881.

«Le persone e le famiglie sono spesso disorientate difronte a situazioni di invalidità e disabilità - afferma Marco Dal Forno, assessore alle politiche sociali - Un improvviso aggravamento di un anziano, un incidente, una malattia e ci si trova sbattuti in un nuovo mondo fatto di leggi e burocrazia. Un fondamentale lavoro viene svolto dalle assistenti sociali, ma un grande aiuto può essere dato dallo Sportello ANMIC che abbiamo appena aperto e che ci piacerebbe estendere anche come riferimento Sos Anziani».

Fondata nel 1956 da Alvido Lambrilli. l’ANMIC, grazie alle battaglie sociali intraprese - dalle storiche "Marce del dolore" per i diritti civili dei disabili negli anni '60 alle successive manifestazioni di piazza - ha aperto la strada in Italia al superamento dei pregiudizi culturali sull'handicap e al riconoscimento giuridico della categoria degli invalidi civili, contribuendo a far approvare tutta la legislazione italiana vigente attualmente nel settore dell'invalidità civile. L’Associazione opera su tutto il territorio nazionale attraverso le sue 104 sedi provinciali ed innumerevoli delegazioni.

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