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21 giugno: nuove proposte dallo Sportello Lavoro comunale

In allegato puoi trovare le ultime proposte dello Sportello Lavoro comunale.

Azienda Gardesana Servizi ha avviato una importante serie di interventi sugli impianti a servizio del collettore che da Valeggio sul Mincio porta i reflui al depuratore di Peschiera del Garda

Efficienza energetica, intelligenza integrata e controllo da remoto. Azienda Gardesana Servizi ha avviato una importante serie di interventi sugli impianti a servizio del collettore che da Valeggio sul Mincio porta i reflui al depuratore di Peschiera del Garda.

I lavori di manutenzione straordinaria riguardano l’adeguamento dello sfioratore di Campagnola con la sistemazione del relativo sistema di sollevamento e anche le stazioni di sollevamento che si trovano nei pressi del ponte Visconteo e della diga di Salionze.

“Il progetto – chiarisce Angelo Cresco, presidente di Azienda Gardesana Servizi – prevede di utilizzare le più moderne tecnologie disponibili e di installare pompe di ultima generazione che consentiranno di aumentare la capacità di pompaggio delle acque anche in caso di forti eventi meteorici, quelli che generano l’utilizzo dello sfioratore. In questo modo otteniamo un duplice obiettivo: tuteliamo l’ambiente utilizzando tecnologie all’avanguardia e controlliamo, limitandoli, l’immissione dei sovraflussi di piena in caso di forti temporali nel Mincio”.

L’investimento complessivo sostenuto da AGS è pari a 245mila euro: i lavori sono già iniziati e, meteo permettendo, entro la fine del mese di giugno saranno completati presso gli impianti di Campagnola e Ponte Visconteo, mentre, per non creare problematiche legate al flusso turistico l’intervento sull’impianto di Diga è programmato per la seconda metà di settembre. Per quanto riguarda le stazioni di sollevamento, il progetto prevede l’installazione di pompe di ultima generazione, ad elevata efficienza energetica e con intelligenza integrata, pienamente rispondenti alle recentissime linee guida “industria 4.0”.

“Un intervento importante – dice Angelo Tosoni, sindaco di Valeggio sul Mincio – che stavamo attendendo da tempo. Mi riferisco all'ammodernamento delle pompe, ma soprattutto alla griglia che impedirà, nei momenti di troppo pieno durante le piogge intense, che le componenti solide dei liquami finiscano nel fiume Mincio. La somma dei due interventi, che saranno realizzati velocemente, andrà a garantire un miglior funzionamento del sistema. Ringrazio il presidente di AGS Cresco e il direttore Voi per aver mantenuto l’impegno che avevano preso durante un incontro richiesto dal Comune per affrontare la problematica degli sversamenti nel fiume, più volte segnalate dai cittadini fruitori della ciclabile o dai pescatori”.

Le pompe saranno installate negli impianti di sollevamento situati in Località Campagnola di Valeggio, a Borghetto sul Mincio e nelle vicinanze della diga di Salionze.

“Le nuove pompe – spiega Carlo Alberto Voi, direttore di AGS – abbatteranno il consumo energetico ed il rischio di guasti. In più saranno telegestite da remoto in modo da garantirne il massimo controllo e la supervisione, con un nuovo ed innovativo sistema informatico. Contestualmente a questi lavori, è previsto anche un importante intervento di adeguamento dello sfioratore di piena della stazione di pompaggio di località Campagnola, mediante l’installazione di una griglia a barre verticali. Questa soluzione eviterà il rilascio di eventuale materiale trasportato dai sovraflussi meteorici di piena durante forti temporali, garantendo la massima tutela ecosistema dell’ambiente del fiume Mincio e dei laghi di Mantova”.

Gli sfioratori di piena sono sistemi, utilizzati sulle reti fognarie miste di tutto il mondo, per scaricare i sovraflussi collettati durante eventi meteorici molto intensi. L’obiettivo è evitare che rigurgiti fognari appaiano nei centri abitati e sulle strade, scongiurando disagi alla cittadinanza e pericoli alla circolazione stradale. Le acque rilasciate dagli sfioratori sono significativamente diluite dalle acque di pioggia.

Proprio per innovare questo tipo di tecnologia, Azienda Gardesana Servizi sta effettuando, in collaborazione con diversi Enti ed Università europee, una sperimentazione su un proprio sfioratore di piena, quello di Villa Bagatta di Lazise nell’ambito del progetto europeo di innovazione INTCATCH Horizon 2020.

A disposizione l'elenco delle esumazioni ordinarie nel cimitero di Valeggio sul Mincio per l'anno 2018/19

L'esumazione ordinaria consiste nel disseppellire una salma almeno dopo 10 anni dalla sepoltura per lasciare spazio ad altre salme, come previsto dal regolamento di Polizia Mortuaria comunale.

I familiari dei defunti interessati alle esumazioni, il cui elenco è allegato al presente avviso, a recarsi presso:

UFFICIO gestore servizi cimiteriali presso COOPERATIVA SPAZIO 11
Via dell’Artigianato 28/30 VALEGGIO SUL MINCIO – Telefono 0456370123
DAL LUNEDI’ AL SABATO DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 12,00

In caso di disinteressa, il Comune dopo 30 giorni dalla presente pubblicazione provvederà a depositare all'ossario comunale i resti ossei dei defunti o a nuova inumazione.

Uno sponsor privato per le nuove borse della Biblioteca comunale

La Biblioteca comunale ha uno sponsor per la fornitura di borse in cotone, che vengono regalate come gadget ai nuovi utenti del servizio pubblico.

L'art. 43 della Legge n. 449/1997 e l'art. 119 del D.Lgs n. 267/2000 consentono alle Pubbliche
Amministrazioni di stipulare contratti di sponsorizzazione con soggetti pubblici o privati al fine di favorire l'innovazione e di realizzare maggiori economie, nonché una migliore qualità dei servizi. Il 20 marzo 2018 è stato approvato il bando per l'individuazione di sponsor per la realizzazione delle borse, al quale partecipò Benini Chiara, proprietaria di un’attività commerciale in Piazza Carlo Alberto a Valeggio sul Mincio. La sponsorizzazione di 500 euro consente ora di acquistare 300 borse, sulle quali lo sponsor potrà apporre il proprio marchio.

«Per la prima volta abbiamo una sponsorizzazione da parte di un privato – dice Leonardo Oliosi, assessore alla cultura – che ci ha permesso di acquistare un gadget richiestissimo da parte degli utenti della Biblioteca, che lo utilizzano per il trasporto dei libri e degli altri materiali divulgativi. Spero che questo sia l’inizio di un percorso che anche altre attività commerciali e cittadini privati vorranno intraprendere per aiutare le attività del settore pubblico, che lavora per tutti senza distinzioni. Un caloroso ringraziamento alla signora Chiara Benini».

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO BOZZA PER STAMPA SHOPPER-1

Firmata la convenzione per il servizio di pulizia e ripristino delle strade comunali dopo un incidente stradale

Firmata la convenzione per il servizio di pulizia e ripristino delle strade comunali dopo un incidente stradale
 
Il Comune di Valeggio sul Mincio ha firmato una convenzione con un’azienda privata per il servizio di pulizia e di ripristino delle strade comunali dopo un incidente stradale, valida fino al 10 maggio 2021.
In caso di incidente, quindi, la Polizia locale può richiedere l’intervento dell’azienda privata, che manderà i propri mezzi entro 30 minuti nei giorni feriali ed entro 45 minuti in quelli festivi o negli orari notturni. La convenzione è stata firmata per migliorare il servizio di ripristino: la ditta convenzionata, infatti, ha a disposizione mezzi e personale adeguati a questa tipologia di intervento. Per il Comune si tratta di un servizio a costo zero, poiché la ditta privata si rivarrà sulle compagnie assicurative dei veicoli per recuperare i costi degli interventi.
 
«Grazie a questo accordo – dice Leonardo Oliosi, assessore alle manutenzioni – per la prima volta offriamo una maggiore qualità nel servizio di pulizia e ripristino delle strade comunali. Si tratta di un ottimo risultato, visto che il servizio è attivo tutte le ore del giorno per tutti i giorni dell’anno a costo zero in un territorio di confine, vasto e trafficato come il nostro».

Una scuola innovativa per il Comune di Valeggio sul Mincio. Obiettivi raggiunti e prossimi passi

Una scuola innovativa per il Comune di Valeggio sul Mincio
Obiettivi raggiunti e prossimi passi
 
Valeggio sul Mincio 14/06/2018.
L’Amministrazione Comunale di Valeggio sul Mincio è al lavoro da alcuni mesi per aderire al Fondo i3 Core “Valore Italia” nel quale investe Invimit sgr (Investimenti Immobiliari Italiani Sgr S.p.A.), una società con capitale interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, di gestire fondi comuni di investimento chiusi immobiliari, come previsto dagli artt. 33 e 33-bis del Decreto Legge 98/2011.
La Giunta di Valeggio sul Mincio intende costruire la nuova scuola primaria considerando e valutando diverse possibilità. Quella che rimane prioritaria «senza alcuna retromarcia - commenta il sindaco Angelo Tosoni - resta la via del fondo istituzionale immobiliare per realizzare un campus di 40 aule. Nel frattempo ci siamo candidati anche alla proposta avviata dalla Regione Veneto e dedicata all'edilizia scolastica per nuove realizzazioni e ampliamenti con finanziamenti da erogare per il 2018-2020. Se fossimo ammessi, potremmo iniziare con un primo stralcio per una ventina di aule e servizi».
 
Per raggiungere l’obiettivo della costruzione del nuovo polo scolastico, negli ultimi cinque mesi gli uffici tecnici hanno: effettuato un’analisi dei fabbisogni di aule e spazi scolastici nel prossimo futuro rispetto a quelli ora a disposizione, sulla base della crescita demografica e dello sviluppo urbanistico; individuato l’area su cui costruire, vicina alle altre scuole e agli impianti sportivi, per la quale si sta procedendo per la sua acquisizione; avviato un percorso di sensibilizzazione e comunicazione, condividendo con la cittadinanza contenuti relativi ai temi della pedagogia, dell’architettura e degli strumenti per gestire sinergie e opportunità tra pubblico e privato; avviata la procedura istituzionale/amministrativa per agganciarsi al fondo investito da Invimit e gestito da Prelios Sgr, società individuata per la gestione del fondo attraverso una procedura di gara europea ad evidenza pubblica, e avente come Comune capofila Castel San Pietro Terme (Bo); dialogato con Prelios per la presentazione di un Business Plan che consenta la valorizzazione di immobili pubblici, non strumentali, con l’obiettivo di costruire una nuova scuola primaria per Valeggio sul Mincio, garantendo la sostenibilità dell’operazione in coerenza con il bilancio dell’Ente; ottenuto uno studio di fattibilità realizzato da Mario Cucinella Architects utile per le valutazioni economico-finanziarie da parte di Prelios, ma anche indispensabile per chiedere il finanziamento alla Regione; partecipato al bando promosso dalla Regione Veneto sull'edilizia scolastica.
 
«Nella valutazione del fondo nel quale investe Invimit - commenta Anna Rita Muzzarelli, assessore e referente del Comune di Castel San Pietro Terme, capofila per il progetto - va ribadito in generale che non bisogna confondere rendimenti e costi. Il canone che il Comune dovrà sborsare sarà fissato a valle di un’analisi dettagliata e non subirà incrementi nel tempo. Il rendimento fissato del 3% per Invimit resterà tale: i suoi tempi di ritorno potrebbero allungarsi, ma non ci si rifarà mai sulla scuola. Inoltre, i rischi ed i costi dell’operazione sono fissati e determinati prendendo in considerazione criteri individuati direttamente dall'Anac. Non dimentichiamo, infine, che questa operazione non crea indebitamento e non incide sul pareggio di bilancio, permettendo di superare i limiti degli stumenti tradizionali che spesso impediscono alle Amministrazioni la costruzione di opere pubbliche riuscendo a realizzare scuole innovative e valorizzare il proprio patrimonio immobiliare spesso sottoutilizzato, se non abbandonato».
 
Un progetto importante che dimostra come la Pubblica Amministrazione possa creare innovazione, permettendo la migliore valorizzazione dei beni pubblici, per il quale nelle scorse settimane, in occasione del Forum PA, il Comune di Castel San Pietro Terme si è aggiudicata il “premio Best Practice Patrimoni Pubblici 2018” attraverso uno strumento che mette in sinergia pubblico e privato. Entro il mese di giugno dovrebbe uscire la graduatoria emessa dalla Regione Veneto per l’assegnazione di finanziamenti a fondo perduto per l’edilizia scolastica. Entro la fine dell’estate gli uffici tecnici comunali disporranno del Business Plan da sottoporre alla valutazione del Sindaco e della sua Giunta. A settembre, con l’inizio della scuola, sarà organizzato un evento rivolto alla cittadinanza e alla stampa per illustrare gli esiti del lavoro fatto e la decisione definitiva dell’Amministrazione.
 
«C’è la necessità di costruire una nuova scuola – ribadisce il sindaco Tosoni – e la vogliamo fare nella zona degli impianti sportivi e della scuola secondaria Jacopo Foroni per offrire migliori servizi a studenti e famiglia. Credo che la Pubblica Amministrazione possa creare innovazione, permettendo la migliore valorizzazione dei beni pubblici con la collaborazione di privati specializzati, sempre mantenendo il presidio pubblico. Ora è possibile ottenere una scuola innovativa e sostenibile e al tempo stesso rigenerare il territorio, senza creare debito pubblico. Tutte le critiche sono bene accolte, purché costruttive ed improntate al dialogo e alla collaborazione. Non le accetto, invece, da chi ha abbandonato la maggioranza dopo aver appoggiato la decisione di fare il polo scolastico per due mandati consecutivi».
 

7 giugno: nuove proposte dallo Sportello Lavoro

In allegato trovi le ultime proposte dello Sportello Lavoro comunale.

Concessi alle associazioni che si occupano di salute gli spazi del Centro Polifunzionale. Il 9 giugno inaugurazione della nuova “Area solidale”

Il Comune di Valeggio sul Mincio ha da pochi giorni concesso l’utilizzo di alcuni spazi del Centro Polifunzionale di Via Santa Maria Crocifissa di Rosa a Valeggio s/M all’Associazione di pubblica assistenza SOS Volontari di Valeggio, che svolge attività con ambulanza medicalizzata sul territorio in convenzione con l’Ulss, all’Opera Assistenziale Stefano Toffoli Onlus per la conduzione del progetto “Sollievo Alzheimer” e all’Associazione Malati Reumatici del Veneto (A.Ma. R.V.). Il grande risultato è stato ottenuto grazie alla concessione in comodato d’uso degli spazi da parte dell'Ulss9 Scaligera, proprietaria dell’immobile. Sabato 9 giugno 2018 alle ore 10:30 presso il Centro Polifunzionale avrà luogo l’inaugurazione della nuova “Area solidale”, sede delle associazioni sopra citate.

Si tratta, quindi, di una piccola rivoluzione all’interno del sistema associazionistico del territorio. Per la prima volta dal suo ridimensionamento, avvenuto nel 2007, l’ex ospedale di Valeggio accoglierà le associazioni del territorio, sempre alla ricerca di spazi per svolgere attività spesso primarie per la comunità. È il caso del SOS Valeggio, che da 30 anni si occupa di trasporto medico in convenzione con le autorità sanitarie e regionali e che ora avrà spazi adeguati per migliorare i propri servizi. Ma anche il progetto “Sollievo Alzheimer” potrà godere di maggiori possibilità di sviluppo e maggiori spazi per gli incontri, durante i quali i pazienti vengono sia stimolare nelle funzionalità cognitive, sia sollecitati nelle abilità manuali: per incrementare la dimensione socio-relazionale. Infine, spazio anche alla A.Ma.R.V., che opera per sensibilizzare sulle malattie reumatiche. Grazie alla collaborazione dell'Amministrazione comunale con la dirigenza dell'Ulss9, il direttore generale Nicola Girardi e l'Assessore regionale Luca Coletto si è raggiunto un risultato importante che vede caratterizzarsi il Centro Polifunzionale con un "Area Solidale" ampliando i servizi ai cittadini.

«Finalmente si realizza un sogno inseguito da anni! – dice Marco Dal Forno, vicesindaco ed assessore alle politiche sociali – La tenacia, la lungimiranza e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e funzionari ci ha consentito di valorizzare degli spazi sottoutilizzati e dare finalmente la giusta collocazione alle ambulanze e ai volontari del SOS Emergenza Valeggio, al servizio di sollievo ai malati di Alzheimer e ai malati reumatici».

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Osservatorio per il paesaggio delle Colline moreniche dell'entroterra gardesano: firmato il protocollo di intesa tra il Comune di Valeggio sul Mincio (in qualità di capofila) e la Regione Veneto

Nel 2015 il Comune di Valeggio sul Mincio ha istituito l'Osservatorio locale per il paesaggio “Colline moreniche dell'entroterra gardesano”, approvandone anche lo schema di regolamento, aggregando via via i Comuni di Sona (assessore Gianfranco Dalla Valentina), Bussolengo (assessore Annalisa Scaramuzzi), Pastrengo (consigliere Stefano Chiarioni), Sommacampagna (consigliere Eleonora Principe) e Castelnuovo del Garda (vicesindaco Ilaria Tomezzoli).

Lo strumento serve a perseguire la salvaguardia, la gestione e la riqualificazione dei paesaggio locale, seguendone le trasformazioni attraverso una sistematica azione di monitoraggio. L'obiettivo è costituire un volano che favorisca il pensiero e l'azione sul paesaggio, proponendosi come spazio d'incontro tra la società locale e le amministrazioni ai vari livelli, in relazione ai temi che riguardano il paesaggio, per elaborare proposte condivise e concrete, mirate alla sua tutela, valorizzazione e gestione.

L'osservatorio, che vede il Comune di Valeggio s/M come capofila del gruppo di Comuni è entrato così a far parte della Rete regionale di analoghe strutture, che fanno riferimento all'Osservatorio regionale del Paesaggio, costituito in attuazione delle disposizioni del D. Lgs. 42/2004, recante il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, e della L.R. 11/2004 in applicazione della Convenzione europea del Paesaggio, ratificata dall'Italia con legge 9 gennaio 2006, n. 14. La Convenzione definisce il paesaggio come “una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni”, coinvolgendo in questo modo le comunità nella conoscenza, consapevolezza, valutazione e gestione del paesaggio di appartenenza.

Il 24 maggio 2018 è stato firmato il protocollo d'intesa con la Regione Veneto, approvando contestualmente il Regolamento per il funzionamento dell’Osservatorio e il programma delle attività 2018/2020. Il nucleo dell'Osservatorio è il Comitato di Gestione composto dai sindaci/assessori dei 6 Comuni al quale si affianca il Comitato Tecnico Scientifico composta da circa 30 cittadini dei diversi Comuni esperti nelle diverse aree: urbanistica, ambientale, storica e economico-turistica. I componenti del Comitato di Gestione del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio prestano la loro opera a titolo gratuito.

In vista del riconoscimento dell’Osservatorio, il Comitato di Gestione ha iniziato un lavoro di conoscenza del territorio con i componenti del Comitato Tecnico Scientifico e ha predisposto un programma biennale che vede la tematica dell’acqua come elemento comune dell’intero Osservatorio in vista dell’allestimento di una “atlante” (banca dati) del paesaggio, alla realizzazione di un sito web, alla realizzazione di alcune iniziative didattiche e di elaborazione scientifica con gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori degli Istituti comprensivi presenti sul territorio dei Comuni aderenti all'Osservatorio; l’organizzazione di un corso di formazione in materia di paesaggio per la conoscenza e la gestione dei valori locali.

«Con la firma del protocollo – afferma soddisfatto Marco Dal Forno, vicesindaco del Comune di Valeggio sul Mincio - sei Comuni delle Colline moreniche possono lavorare in modo organico ed omogeneo nel condividere politiche di governo dello sviluppo del proprio territorio. Un obiettivo importante raggiunto grazie alla tenacia delle sei amministrazioni comunali, che ringrazio insieme ai cittadini che si sono resi disponibili a collaborare nell’Osservatorio”.

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Abbattimento di alcuni alberi presso “La punta di Borghetto” a partire dal 04 giugno 2018


Oggi 4 giungo 2018 sono iniziati i lavori di abbattimento di diciassette alberi presso la località “La punta di Borghetto”, uno dei più importanti punti panoramici del borgo valeggiano.

L’abbattimento è necessario per ragioni di sicurezza: i pioppi sono malati o marci e la loro caduta potrebbe essere improvvisa e pericolosa. Le piante abbattute saranno prontamente sostituite con nuovi alberi. L’intervento è la conseguenza di un'indagine eseguita secondo una metodologia ben precisa, riconosciuta e condivisa, svolta dalllo studio Pro. terr. A. di San Martino Buon Albergo VR, i cui titolari sono gli agronomi dott.Cagnoni Eugenio e Vesentini Francesco.

"Con dispiacere dobbiamo intervenire. - dice Leonardo Oliosi, assessore alle manutenzioni - Ci siamo avvalsi di un professionista per fare questo tipo di intervento doloroso, ma doveroso per la messa in sicurezza delle piante in una zona tra le più romantiche del nostro territorio, frequentata anche da molti turisti. Oramai i rischi erano eccessivi: non potevamo più aspettare."

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